Sentieri e itinerari Valsesia - CAI


< torna indietro

 201 - 1 
Colle Valdobbia - Ospizio Sottile


Colle Valdobbia e Ospizio Sottile da Riva Valdobbia per la Val Vogna



Comune: Riva Valdobbia



Codice catasto: 201


Partenza: Ca' di Janzo, a metri 1354
Arrivo: Colle Valdobbia - Ospizio Sottile a metri 2480



Stato del sentiero: Percorribile regolarmente
Tempo di percorrenza: 3 ore e 30 minuti
Dislivello: 1126 metri


Sentiero Colle Valdobbia - Ospizio Sottile


È questo un itinerario che ha avuto nel passato grande importanza economica per tutta l'alta Valsesia, poiché è stata per secoli la strada del commercio e degli emigranti. La costruzione dell'Ospizio, eretto per dare aiuto e ospitalità ai viandanti, evidenzia l'interesse che nel tempo questo itinerario ha riscosso. Nel 1800, nel corso della seconda campagna napoleonica, su questo itinerario passarono prima gli austriaci in ritirata da Gressoney e quindi un corpo di 2500 francesi, che poi si scontrarono in una scaramuccia alle porte di Varallo.

La strada per il Colle Valdobbia storicamente prendeva avvio da Riva Valdobbia m 1112 e risaliva la Val Vogna. Ora questa è percorsa dalla carrozzabile che, passando per l'Oratorio della Madonna delle Pose, collega Riva a Cà di Janzo m 1354, dove c'è possibilità di ampio parcheggio.
Da questa frazione inizia l'itinerario a piedi(anche se la strada carrozzabile prosegue asfaltata, soggetta a limitazioni di traffico) superando le frazioni di Ca'Piacentino m 1361, Ca' Morca m 1378, Ca' Verno m 1387 per arrivare a S. Antonio m 1381 (minuti 15) dove è situato il punto tappa Rifugio Val Vogna nel locale delle vecchie scuole. A pochi passi a destra della chiesuola vi è un antico forno per pane, ripristinato dal Gruppo Montagna antica Montagna da salvare del CAI, sezione di Varallo.
Da Sant'Antonio una strada sterrata, che ha sostituito per un tratto la vecchia mulattiera, fiancheggia la sponda sinistra dei torrente, si abbassa di poco al ponte di S.Bernardo e dopo un breve strappo prosegue quasi in curva di livello, lasciando a destra, a quota 1400 circa, i bivi per il Corno Bianco: per il Rifugio Carestia e il Vallone del Rissuolo con l'itinerario 2 (202) e per il Vallone del Forno con l'itinerario 11 (211). Superato un altro tratto in salita, la strada pianeggia fino alla piccola diga sul Vogna dove verso sinistra, oltre il torrente, si diparte il percorso 7 (207) per il Colle del Fornale. Si prende ora la vecchia mulattiera che in breve entra nell'abitato di Peccia e poco sopra raggiunge la chiesetta di S. Grato m 1529 (ore 0,45-1). Oltrepassato questo oratorio, l'itinerario valica il torrente Solivo su un ponte in muratura costruito dai soldati di Napoleone nel 1800, e subito dopo, lasciato a sinistra l'itinerario 5 (205) che porta all'Alpe e al Passo del Maccagno m 2495, si inerpica lungo la sponda destra del torrente Solivo per portarsi a La Montata m 1638 (ore 0,15 - 1,15), villaggio composto da alcune case e da una cappelletta. Superata La Montata, sempre in salita si sale alla Cappella del Lancone m 1739 lasciando a sinistra le due baite dell'Alpe Tecchiale e più sopra, sempre a sinistra, l'itinerario 1 a (201a) che conduce all'Alpe Larecchio Superiore m 1895, itinerario che al Piano del Celletto si riallaccia con il nostro percorso che è la via più importante. Varcato su un ponte il torrente Valdobbia m 1846, si lascia a destra una baita e ci si porta con ampio giro oltre un risalto al Pian del Celletto, all'incrocio con il percorso 1a (201a) che arriva dall'Alpe Larecchio (ore 1,15 - 2.30). Dai pressi del Pian del Celletto appare, ancora lontano sul Colle, l'Ospizio Sottile. Si prosegue per la Piana Grande ed i Sasselli dell'Asina, con a destra il valloncello di Valdobbiola. Si entra infine nel vallone finale che si percorre con qualche tornante, lasciando poco prima a destra l'itinerario 1b (201b), per giungere al Colle Valdobbia m 2480 su cui è posto l'Ospizio Sottile (ore 1- 3.30 da Cà di Janzo).
Con l'itinerario gressonardo n°11 si discende a Valdobbia (Valle dei Lys), poco a valle di Gressoney. Con l'itinerario 1c (201c) si raggiunge una spalla a sinistra del colle (versante Vogna) e si scende al Lago della Balma e quindi all'Alpe Larecchio Superiore.



Note:

Nel 1787 Gian Giuseppe Liscotz di Gressoney e il capitano Giovanni Giuseppe Gianoli di Riva facevano costruire sul Colle di Valdobbia una stalla e una cappella, ricovero risultato col tempo inadeguato per l'intenso passaggio nei due sensi degli emigranti. Una disgrazia avvenuta nel 1820 indusse il Canonico Nicolao Sottile a dare mano alla costruzione dell'Ospizio, che veniva ultimato nel 1823. Si tratta di un fabbricato a due piani: al piano inferiore l'entrata, la cucina e due sale da pranzo; al primo piano le camere da letto, servizi e un tempo anche l'osservatorio meteorologico. Nel fabbricato è inserita la chiesuola dedicata alla Madonna della Neve, la cui festività ricorre nel mese di agosto. Era sorto così il primo Ospizio-Rifugio della Valsesia, che ospitò Principi e Regnanti. È aperto, con servizio d'alberghetto, nel periodo estivo ed è dotato di materiale di pronto soccorso. L'amministrazione, per volere del fondatore, è tenuta dai terrieri di Riva Vaidobbia.
L'Ospizio è base di partenza per le ascensioni al Corno Bianco m 3320, alla Punta Ciampono m 3233, alla Cresta Rossa m 2985, al Corno di Valdobbia m 2755, alla Punta Plaida m 2689 e alla Punta Carestia o Corno Rosso m 2979. La segnaletica presente sui sentieri mantiene i vecchi numeri (es. 1) non ancora aggiornati secondo il recente Catasto regionale che prevede la numerazione con tre cifre (es. 201, ecc).


Consigli tecnici:


L'itinerario è notevolmente lungo e nella parte iniziale, fino a Peccia, ha alcuni tratti pianeggianti e brevi saliscendi che si avvertono maggiormente al ritorno. Si svolge comunque su una mulattiera storica, ancor oggi molto frequentata. Nei mesi invernali si richiede grande attenzione alle condizioni della neve. La segnaletica è presente, ma ridotta all'essenziale.


Pubblicazioni:


Carta escursionistica VALSESIA CAI Varallo-Geo4map - quadro Sud-Ovest.
Guida degli itinerari escursionistici della Valsesia vol. 1 - carta l.
IGM foglio 29 II NE Corno Bianco.
IGC Carta 5 Cervino e Monte Rosa- Carta 10 Monte Rosa, Alagna e Macugnaga.
Guida dei Monti d'Italia CAI - TCI Monte Rosa Gino Buscaini.
Valsesia e Monte Rosa Guida alpinistica artistica storica. L.Ravelli


Traccia GPS: sentiero_201_201.zip
clicca per scaricare il file, formato standard GPX per navigatori GPS


Traccia KMZ: sentiero_201_201.kmz
clicca per scaricare il file, formato KMZ




Percorribile regolarmente
Tipologia: Escursionistico
Categoria: Prati, pascoli, tratti boschivi
Difficoltà: E - Escursionisti
Periodo consigliato: estate-autunno

Incrocia il sentiero: 202-2 - Corno Bianco dal Vallone del Rissuolo visualizza
Incrocia il sentiero: 201C - 1C - Ospizio Sottile per il Lago della Balma visualizza
Incrocia il sentiero: 201A - 1A - variante sent. 201 (1) per Alpe Larecchio visualizza
Incrocia il sentiero: 205 - 5 - Passo del Maccagno visualizza
Incrocia il sentiero: 207 - 7 - Bocchetta del Fornale o delle Giare visualizza
Si collega con il sentiero:: 201B-1B - Colle di Valdobbiola - Passo dell'Alpetto visualizza

Altri incroci e collegamenti:


I sentieri nei collegamenti segnalati con uno o più # o * non sono ancora disponibili.


Ultimo rilievo sentiero effettuato il: 02-10-2012

< torna indietro
< torna alla pagina sentieri

> scegli una ZONA
> visualizza TUTTI i sentieri inseriti nel sito

Attenzione: Leggi le note e condizioni d'uso per i sentieri online. Verificate sempre l'apertura dei rifugi indicati sul tragitto e le condizioni meteorologiche.

Vai alle pagine >>


CAI