Sentieri e itinerari Valsesia - CAI


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 563 
Fontana Amara


Alpe Campo - Fontana Amara



Comune: Sabbia



Codice catasto: 563


Partenza: Alpe Campo, a metri 1534
Arrivo: Fontana Amara a metri 1643



Stato del sentiero: Percorribile regolarmente
Tempo di percorrenza: 40 minuti
Dislivello: 109 metri


Sentiero Fontana Amara


La Fontana Amara è una sorgente di acqua ferruginosa, situata sul versante idrografico destro della Val Sabbiola sotto la dorsale che si raccorda ad oriente alla Cima dei Rossi, 2134m, che divide la stessa dalla Valbella.

Per raggiungere il punto di partenza del sentiero si può seguire l'itinerario 561 da Sabbia (ore 2.15), oppure si può abbreviare il percorso partendo dal Ponte della Giumenta in Val Sabbiola (ore 1.30).

Dall'Alpe Campo, 1534m, il sentiero si dirige verso est, oltrepassa una giavina e continua su pendio invaso da arbusti dove a volte diventa poco evidente. Attraversati in successione alcuni avvallamenti, raggiunge la spalla detta dell'Orgiona dove è stata posta una caratteristica palina in acciaio che, divelta dagli eventi meteorici, è stata ora fissata su di un affioramento roccioso. L'ultimo tratto del sentiero attraversa un boschetto di ontanelle (Alnus viridis) e giunge all'interno di un canalone roccioso dove è situata la sorgente della Fontana Amara, 1643m (0.40). L'acqua sgorga da una fenditura rocciosa, lasciando nel suo scorrere una traccia color ruggine dovuta alle rocce ferrose.

Dalla sorgente è possibile, salendo per tracce il ripido pendio sovrastante, collegarsi col sentiero 561 nei pressi dell'Alpe Laghetto e di Cima Vallè o Matoit, 1849m .


Note:

Il sentiero si snoda tutto a mezza costa, su pendii acclivi, dove la vegetazione arborea è quasi assente, se si escludono qualche sorbo montano, betulla e salicone che si presentano in forma arbustiva e a sviluppo stentato. Predomina il pascolo a fieno selvaggio ospitante numerosi arbusti tra i quali primeggia la Genista radiata, una ginestra poco comune, accompagnata da brugo, rododendro e ginepro strisciante. Nell'ultima parte del percorso, rivolto a nord-est, più umido e ombroso, dominano le ontanelle (dross, in dialetto valsesiano). Don Luigi Ravelli così la descrive: "... sorgente ferruginosa, abbondante, efficacissima ma poco usufruita. Sgorga dalla spaccatura di uno sperone roccioso e lasciando ovunque una stria sanguigna scende gorgogliando a valle verso l'Alpe Palazzo...".


Consigli tecnici:


Il percorso è a tratti poco visibile ed è da evitare in caso di innevamento abbondante.


Pubblicazioni:


"Guida VALSESIA orientale" CAI Varallo-Geo4Map.
Carta escursionistica VALSESIA CAI Varallo-Geo4map - Quadrante Nord-Est 3.
IGM foglio 30 I SO Sabbia.
IGC carta 10 Monte Rosa, Alagna e Macugnaga.
Kompass Carta Varallo, Verbania, Lago d’Orta.
Guida dei Monti d’Italia - CAI-TCI – Alpi Biellesi e Valsesiane


Traccia GPS: sentiero_563_vca563.zip
clicca per scaricare il file, formato standard GPX per navigatori GPS


Traccia KMZ: sentiero_563_563.kmz
clicca per scaricare il file, formato KMZ




Percorribile regolarmente
Tipologia: Escursionistico
Difficoltà: E - Escursionisti
Periodo consigliato: Primavera-Estate-Autunno

Si collega con il sentiero:: 561 - Monte Capio visualizza

Ultimo rilievo sentiero effettuato il: 07-10-2009

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