Trekking Valsesia: appuntamenti CAI Varallo


trekking Valsesia camminate escursioni CAI

Prossimi appuntamenti di trekking e camminate in Valsesia, Monte Rosa.

  Calendario appuntamenti GIUGNO 2017


Gite ed escursioni organizzate dal CAI Varallo (Valsesia), sottosezioni e commissioni.




 04/06 GIRO DELLE FRAZIONI ALTE DELLA VAL VOGNA

Organizzata da: GRIM Varallo
Tipo di appuntamento: Escursionistica


in collaborazione con commissione scuola-famiglia dell'Istituto comprensivo di Varallo


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 04/06 INUAGURAZIONE NUOVO SENTIERO DELL'ARTE -

Organizzata da: Comm. Montagna Antica
Tipo di appuntamento: Escursionistica


vedi locandina allegata


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 04/06 Traversata Fobello-Carcoforo attraverso Colle d'Egua (Valsesia)

Organizzata da: Sottosez. Ghemme
Tipo di appuntamento: Escursionistica



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 04/06 Massa del Turlo

Organizzata da: ESCAI Borgosesia
Tipo di appuntamento: Escursionistica


Vedi locandina


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 10/06 10-11 giugno pernottamento rifugio Chiavenna - Campodolcino Valle Spluga

Organizzata da: ESCAI Ghemme
Tipo di appuntamento: Escursionistica



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 11/06 Traversata Monte Capio - Massa di Cervarolo

Organizzata da: Gruppo Camosci
Tipo di appuntamento: Escursionisti Esperti


Traversata sulla cresta che dal monte Capio porta alla Massa di Cervarolo.


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 17/06 Due giorni in Valsesia - 17/18 giugno - RAFTING - PERNOTTAMENTO - APERTURA MANIFESTAZIONI CELEBRATIVE 150° CAI VARALLO - INSIEME CON I SOCI CAI VERSO LA VETTA PIZZO TRACCIORA!

Organizzata da: ESCAI Grignasco
Tipo di appuntamento: Escursionistica


Ciao Ragazze e Ragazzi !!!!!!!!!! Siete pronti per l’uscita di due giorni con emozioni e grande festa ??? Anche quest’anno Vi proponiamo un’emozionante discesa in gommone lungo il nostro bel fiume Sesia. Ci appoggeremo al centro Canoa e Rafting Monrosa di Balmuccia, dove gli istruttori ci insegneranno a scendere il fiume in tutta sicurezza, prima con una lezione a secco e poi sul gommone dove metteremo in pratica le tecniche appena imparate da eseguire durante la discesa. L’abbigliamento tecnico, necessario per garantire la sicurezza e la corretta protezione termica, ci sarà fornito dal centro: muta, giacca d’acqua, giubbotto di galleggiamento e casco. La discesa fluviale in gommone, potrà essere svolta dai giovani che hanno compiuto 12 anni. I ragazzi che non hanno l’età necessaria, o che non vogliono cimentarsi con l’attività fluviale potranno seguire le tracce e le onde dei gommoni percorrendo i bellissimi sentieri che costeggiano il fiume Sesia, con i nostri accompagnatori. In riva al fiume Sesia, sotto l’ombra del grande e profumato Tiglio consumeremo il nostro pranzo al sacco. Ritrovo: sabato 17 giugno ore 08.00 presso piazzale Scuola Media Grignasco Itinerario in auto : da Grignasco a Balmuccia Altitudine: 560 m. Dislivello: 10 km c.a. Tempo completo di attività fluviale: 2:00 ore Difficoltà =E / M: E= Itinerari su sentieri in terreno di vario genere (boschi, pascoli. Sono generalmente segnalati con vernice od ometti che permettono di individuare il percorso anche da lontano). M= Media/attività fluviale Cosa occorre portare ? In una borsa/sacca piccola per attività di rafting: modulo allegato compilato in ogni sua parte da un vostro genitore, costume, maglia di lana e calzettoni di lana, scarpe da ginnastica , post attività: asciugamano, shampoo, bagno schiuma … tutto l’occorrente per fare la doccia; un cambio completo: scarpe da ginnastica, calze, pantaloni, intimo, maglietta, felpa, pile/maglia di lana,  sacchetto di nailon per riporre indumenti/scarpe bagnate. e  pranzo al sacco Nel pomeriggio ci sposteremo a Varallo per partecipare all’apertura delle manifestazioni celebrative per i 150 anni di fondazione della Sezione CAI di Varallo. “Ore 15.00: Palazzo D'Adda APERTURA UFFICIALE DELLE CELEBRAZIONI” Inaugurazione della Mostra dedicata alla storia della Sezione Speciale annullo filatelico Itinerario in auto : da Balmuccia a Varallo Alla fine della manifestazione raggiungeremo il paese di Boccioleto dove ci sistemeremo per il pernottamento e per la cena presso l’albergo La Torre & dopo cena la ‘mitica’ passeggiata sotto le stelle per ascoltare le magie della notte……… Itinerario in auto da Varallo a Boccioleto (altitudine 667 m.) Cosa occorre portare ? Come scarpe utilizziamo quelle usate nel pomeriggio, In una borsa, che si userà per il pernottamento devi mettere: sacco a pelo, torcia elettrica, asciugamano, il necessario per l’igiene personale (spazzolino, piccolo tubetto di dentifricio), pigiama/tuta, un cambio completo: calze, pantaloni, intimo, maglietta, felpa, pile/maglia di lana. Dopo forse una buona dormita, la sveglia e la colazione, si riparte… per la vetta. In macchina ci sposteremo a Rossa dove percorreremo il sentiero n. 400 che ci porterà alla Vetta del Pizzo Tracciora, dove assisteremo alla posa della Targa Commemorativa del 150° anniversario della Sezione Cai. Incontreremo altri giovani, accompagnatori e soci del Cai poi, finalmente consumeremo il nostro pranzo al sacco! Itinerario in auto : da Boccioleto a Rossa (altitudine 813 m.) Partenza: domenica 18 alle ore 08.00 da Rossa Arrivo: Pizzo Tracciora a metri 1917 Stato del sentiero: percorribile regolarmente Tempo di percorrenza: 3 ore c.a. Dislivello: 1104 metri Difficoltà =E Itinerari su sentieri in terreno di vario genere (boschi, pascoli. Sono generalmente segnalati con vernice od ometti che permettono di individuare il percorso anche da lontano). Nello ZAINO: Per l’escursione: borraccia, bicchiere di metallo, salviette umidificate, bandana/berretto, giacca vento, felpa/pile, mantellina, crema solare e ai piedi scarponi/pedule, (NO SCARPE DA GINNASTICA). &&& Pranzo al sacco e acqua!!! al rientro a Rossa: ANGURIATA!!! Itinerario in auto : da Rossa a Grignasco Il rientro a Grignasco è previsto per ore 19,00 c.a. Se vuoi partecipare alle giornate del 17-18 giugno 2017 fai compilare da un tuo genitore gli appositi moduli di autorizzazione e consegnali entro giovedì 08 giugno presso: Scuola Elementare Grignasco Docente: sig.ra Manuela Corradino Scuola Media Grignasco Segreteria: sig.ra Caterina Topini, sig. Giampietro Parenti Scuola Media Boca Segreteria: sig.ra Paola Sillani Scuola Elementare Cavallirio Docente: sig.ra Anna Cominazzi Sig. Giovanni Giuliani Grignasco: Via Mazzini, 6 Per qualsiasi Informazione puoi comunicare con l’Accompagnatore di Alpinismo Giovanile: Gabriella Patriarca: 0163.835377 / 347.8034278 Ricorda: senza l’autorizzazione e il modulo per la discesa fluviale compilati non potrai partecipare all’esperienza di Alpinismo Giovanile Attenzione IMPORTANTE: prepara lo zaino/borsone in collaborazione di mamma e o papà! Ricordatevi di indossare l’immancabile t-shirt dell’Alpinismo Giovanile e portare la tessera CAI. Autorizzo mi .... figli.................................................…………………..a partecipare alle giornate del 17-18 giugno 2017 in Valsesia, a Balmuccia, a Varallo,a Boccioleto in Val sermenza e a Rossa per le seguenti attività: -) attività a Balmuccia: A Rafting presso il centro Canoa e Rafting Monrosa. E Escursione alternativa all’attività fluviale. Per chi non potrà esserci a Balmuccia, è possibile il ritrovo a: -) attività manifestazioni 150 a Varallo SI - NO nome e tel…………………………………………….. -) attività pernottamento a Boccioleto SI - NO nome e tel…………………………………………….. -) attività escursione al Pizzo Tracciora SI - NO nome e tel…………………………………………….. Alla straordinaria escursione al Pizzo Tracciora partecipano anche i miei genitori, i nonni, zio/a & amici…………………… Sono a conoscenza che il trasporto dalla partenza a destinazione avverrà con auto privata degli accompagnatori o per necessità dai genitori. Posso collaborare trasportando con l’auto i giovani: n° posti…….. n° tel…………………………… Firma del Genitore …………………………………. Il programma può essere suscettibile di variazione. Per cortesia avvisare tempestivamente se dopo l’adesione, il/la figlio/a sarà impossibilitato/a a partecipare. GRAZIE ATTENZIONE PER GENITORI E ACCOMPAGNATORI LEGGERE ATTENTAMENTE LA NOTA SUL TRASPORTO IN AUTO DEI RAGAZZI UTILIZZO DEI ‘SEGGIOLINI’ PER IL TRASPORTO IN AUTO DEI RAGAZZI Il trasporto dei ragazzi sui veicoli è regolato dall’art. 172 del Codice della Strada. L’articolo prevede che i passeggeri di età inferiore ai 12 anni e di altezza inferiore a 1,50 m siano agganciati a un sistema di ritenuta omologato, adatto al loro peso e alla loro statura. La normativa europea individua in tal senso 5 gruppi di dispositivi: Gruppo 3: per bambini da 22 a 36 kg (da 6 fino 12 anni circa) Anche in questo caso si tratta di un seggiolino di rialzo, senza braccioli, che serve per aumentare l'altezza del bambino, affinché si possano usare le cinture di sicurezza dell’auto. Con le ultime modifiche alla legge, del gennaio 2017, i cosiddetti “rialzi”, vanno usati per bambini di altezza superiore ai 125 cm (sotto questa soglia servono quelli con schienale) e comunque non oltre i 36 kg di peso o i 12 anni d’età. L'obbligo di utilizzare questi sistemi cessa quando il bambino compie i 12 anni o quando supera il metro e mezzo di altezza (anche se minore di 12 anni), perché da quel momento può usare le cinture di sicurezza normali. Se il bambino compie i 12 anni ma risulta di altezza inferiore al metro e mezzo, pur non essendo più obbligatorio, è consigliabile continuare ad utilizzare il seggiolino di rialzo. I seggiolini possono essere posizionati sia sul sedile anteriore che su quello posteriore, nel rispetto di alcuni accorgimenti obbligatori: Gruppo 1, 2 e 3: la normativa attuale prevede che possano essere posizionati su qualsiasi sedile dell'auto. E' opportuno però evitare di posizionarli sul sedile anteriore quando ci sono airbag inseriti. La presenza di airbag frontali può costituire un serio pericolo per il bambino. Per questo, il seggiolino non va mai installato sul sedile anteriore di una macchina dotata di airbag sul lato passeggero, salvo precedente disattivazione. Il posto più sicuro per il bambino è in ogni caso il sedile centrale posteriore poiché è il posto più protetto in caso di urto sia frontale che laterale. Se la vettura è provvista di airbag laterali è importante disattivarli quando si posiziona il seggiolino nel sedile posteriore. Il mancato uso dei dispositivi obbligatori di ritenuta dei bambini comporta per il conducente del veicolo una multa da 70 a 285 euro e la perdita di 5 punti della patente. Se sul veicolo è presente, senza guidare, anche uno dei genitori del bambino, la multa viene data a costui anziché al conducente del veicolo. Il primo gennaio 2017 sono entrate in vigore nuove norme sull’omologazione dei nuovi seggiolini per auto che, modificano la normativa europea ECE R44, cui fa riferimento l’articolo 172 del n/ codice della Strada. Si rimanda a opportuna lettura della normativa su seggiolini regolato dal Codice della Strada. Si pregano i genitori di portare anche il seggiolino nel caso che il proprio figlio/a rientri nei casi descritti, diversamente non sarà possibile il trasporto del ragazzo/a, Grazie. MAPPA DEL PERCORSO II Pizzo Tracciora di Cervatto è una delle montagne valsesiane più conosciute e frequentate per le sue forme dolci e arrotondate, per la sua facile accessibilità e per la sua posizione centrale che offre belle visioni panoramiche a 360 gradi sulle altre cime della valle. Si presta inoltre a belle ascensioni sci-alpinistiche nella stagione invernale. La salita di questa cima permette infine varie traversate verso la Val Cavaione e verso Cervatto. Dalla piazza di Rossa si imbocca la mulattiera, ripida ma agevole, che in breve porta in località Vaz 910 m, dove si incontrano due diramazioni laterali: a destra si va ai casolari della Montata, a sinistra inizia l'itinerario 401 per la frazione Rainero. Si prosegue diritto in mezzo a prati e campi coltivati e si raggiunge la piccola frazione Piana m 1030 (ore 0.35), vegliata da due chiesette, entrambe dedicate a S. Giovanni Battista: la più recerte ai margini dell'abitato dove inizia il sentiero per Rainero, l'altra, più piccola e vetusta, detta di S. Giovanni il Vecchio, con pregevoli affreschi, è stata oggetto di interventi di restauro e conservazione da parte dei componenti della Commissione "Montagna antica, montagna da salvare" del CAI Varallo. Si prosegue all'interno del bosco e si sale all'Alpe Sella 1170 m (ore 0.25-1) e poi all'Alpe Selletta 1289 m (ore 0.15-1.15), dove si erge la cappella detta del "Signore che dorme" per la posizione distesa di una statua del Redentore collocata al suo interno. Anche qui c'è stato un intervento conservativo da parte della Commissione "Montagna Antica, Montagna da salvare". Salendo ancora tra pascoli e boschi si transita per le A. Barbughera 1403 m, Suaroli 1469 m e la vasta Pian Campello 1565 m (ore 1-2.15) da dove si gode una splendida vista sul massiccio del Monte Rosa. Poco oltre si lascia a destra l'itinerario 404 per l'A. Campo 1588 m e addentrandosi in un boschetto di maggiociondoli e sorbi si transita presso il "Sass del Bech" 1650 m uscendo infine nei pascoli che preludono alla vetta, divisi tra l'alpe Prato Bianco di Sotto 1663 m (ore 0.15-2.30) e l'alpe Prato Bianco di Sopra 1792 m (ore 0.15-2.45) così chiamate per la splendida fioritura di gigli di monte, ranuncoli a foglie di aconito e altre bellissime specie di flora alpina che le ricoprono in primavera e in estate. La parte finale, sul pendio erboso con pendenza sempre più attenuata, conduce alla vetta del Pizzo Tracciora (ore 0.30-3.15), contrassegnata da una croce e da un cippo eretto nel 1967 in occasione del centenario della sezione CAI di Varallo. Un esteso panorama che abbraccia l'alta Val Mastallone, la Val Sermenza e la catena delle Alpi occidentali con il Monte Rosa in primo piano. Note: Comodo itinerario, percorso in ogni stagione. La prima parte di questo itinerario fa parte di un percorso dell'arte. Questo percorso si presta a numerose varianti che permettono bellissime traversate verso la Val Cavaione e la Valle di Cervatto oppure itinerari ad anello nei dintorni di Rossa. BoccioletoBOCCIOLETO L'abitato di Boccioleto è posto nella parte bassa della Val Sermenza, all'imboccatura della Val Cavaione ed in prossimità dell'immissione dell'affluente Cavaione nel torrente Sermenza. Nel paesaggio circostante, ricco di boschi e dirupi montuosi, spicca la cosiddetta torre della Giavine, un gigantesco monolite di gneiss alto circa 90 metri. Il paese conserva abitazioni, con i caratteristici loggiati e le coperture in lastre di pietra (dette piode), che risalgono al XVI e XVII secolo, testimonianza storica delle nobili famiglie che lo abitarono; tra le altre quella di Giacomo Preti, detto "il Giacomaccio", che capeggiò i moti di rivolta contro il predominio dei notabili di Varallo. Il vasto territorio del comune di Boccioleto, con i sentieri che salgono verso le molteplici frazioni e gli alpeggi presenta un patrimonio straordinariamente ricco di chiese, oratori e cappelle che custodiscono un vasto patrimonio di affreschi. Chiesa parrocchiale di San Pietro e San Paolo[4], risalente al XIV secolo e successivamente rimaneggiata. Conserva un portale di ingresso settecentesco che dà sul sagrato e conserva all'interno, a navata unica con quattro cappelle laterali, un apparato decorativo ricco di affreschi, tele e sculture lignee. Oratorio dell'Annunziata, attualmente sconsacrato e trasformato in deposito di opere artistiche recuperate nel territorio. Dell'apparato decorativo dell'oratorio si conserva l'altare intagliato e dorato, opera del boccioletese Francesco Antonio d'Alberto, decorazioni a stucco della fine del Seicento e affreschi di Antonio Orgiazzi. Tra le opere d'arte di altra provenienza che vi sono custodite sono da ricordare un paio di cinquecenteschi altari portatili (uno, datato al 1572, è adornato da tre statue lignee policrome, forse di datazione anteriore, mentre il secondo, proveniente da un oratorio[5] posto nella frazione di Palancato, presenta una statua di san Quirico, santo fanciullo caro alla tradizione devozionale valsesiana), il gruppo composto da sette statue lignee raffiguranti il Compianto sul Cristo morto, opera[6], databile verso l'inizio del XVI secolo, recentemente (2004) restaurata, e seicentesche statue lignee che ornavano l'altare dell'oratorio di San Quirico nella frazione di Palancato. Oratorio di San Pantaleone, modesto edificio di forma quadrata, risalente al XV secolo, situato nella frazione Oro[7]. Vi si conserva un ciclo di affreschi realizzati nel 1476: sulla volta è dipinto, racchiuso in una "mandorla" di luce, un Cristo Benedicente, mentre sulle pareti è raffigurata una vasta galleria di santi. Sulla parete sud, sono presenti le scene del martirio e dei funerali della beata Panacea[8], figura particolarmente cara alla tradizione devozionale valsesiana. Oratorio di San Lorenzo all'alpe Seccio, inserito tra le case ed i pascoli dell'alpe Seccio[9], situato a 1388 metri s.l.m.. Le pareti interne sono interamente ricoperte da affreschi gotici, risalenti alla metà del XV secolo (Figure di santi, scene delle Vita di San Lorenzo poste sulle pareti dell'abside ed una Ultima Cena, malamente dimezzata da un ampliamento settecentesco). Su una delle pareti esterne si trovano affreschi alquanto deteriorati raffiguranti un San Cristoforo e una Ruota della Fortuna, allegoria profana delle mutevoli sorti della vita. Santuario della Madonna del Sasso[10], complesso religioso eretto, secondo la tradizione, nel luogo di una apparizione della Beata Vergine avvenuta nel XIII secolo e meta di pellegrinaggi devozionali almeno dal XVI secolo. Il santuario subì una serie di ricostruzioni, anche in seguito a distruzioni avvenute per catastrofi naturali, l'ultima delle quali risale al 1921, dopo i danni subiti dall'edificio a causa di una valanga nel 1900. Del primitivo edificio rimane dipinta su di una parete di roccia, nel luogo esatto in cui si tramanda essere avvenuta la miracolosa apparizione, l'immagine della Madonna col Bambino posta in un più ampio riquadro ove sono raffigurati due cherubini che reggono l'antica icona ed angeli musicanti che fanno festa[11] della Madonna appare più antica, mentre le figure angeliche lasciano intravedere la lezione gaudenziana. Accanto al luogo in cui sorgeva il primitivo santuario è ancora visibile la cappella della Pietà dalla quale provengono le nove statue del Compianto ora ricoverate a Boccioleto nell'oratorio dell'Annunziata. Oratorio di San Martino, situato nella frazione di Piaggiogna di Boccioleto, nei pressi della strada della Val Sermenza e dedicato a San Martino[12]. Presenta sulla facciata affreschi seicenteschi con la scena dell'Elemosina di san Martino posta tra due riquadri con le figure di San Pietro e San Paolo (dubitativamente attribuiti a Cristoforo Martinolio detto "il Rocca"); nel registro superiore, realizzati in occasione di un rialzamento dell'edificio, sono presenti affreschi di Antonio Orgiazzi raffiguranti un Padre Eterno benedicente ed una Annunciazione. Degli affreschi che, alla fine del XV secolo dovevano ricoprire l'abside, rimangono solo dei frammenti, tra i quali un volto di San Martino, opera di un anonimo pittore che si firma "Franciscus" . Manifestazioni celebrative 150 anni La Sezione del Club Alpino Italiano e il Museo di Varallo 150 anni dopo Il 28 e il 29 settembre 1867 venivano inaugurati a Varallo la sede succursale del Club Alpino e il Museo di Storia Naturale nell’ambito di un progetto integrato di montagna, scienza e didattica ideato da Pietro Calderini. Nella seconda metà dell’Ottocento la Valsesia era uno splendido laboratorio di cultura alpina costantemente presente sulla stampa nazionale, ampiamente descritta nelle guide internazionali e oggetto di studi sulle riviste scienti che e specialistiche, diventando in questo modo una delle valli più conosciute delle Alpi sotto il pro lo alpinistico, naturalistico, etnografico e artistico. Per molti anni fu una delle aree maggiormente frequentate da viaggiatori e da turisti italiani e stranieri. La “succursale” di Varallo fu, negli anni Settanta del XIX secolo, l’ente locale del Club Alpino con il maggior numero di associati: la distribuzione quasi capillare su tutto il territorio nazionale degli iscritti alla sezione varallese testimonia l’apprezzamento dei frequentatori della montagna al progetto valsesiano. Il Museo, dalla fondazione, divenne non solo luogo di istruzione scienti ca per i giovani valsesiani che frequentavano le Scuole Tecniche – obiettivo primario che il fondatore sia era pre ssato di raggiungere con l’istituzione – ma anche centro nevralgico degli studi naturalistici e scienti ci della valle, coinvolgendo accademici e studiosi tra i più attivi del momento. Centocinquanta anni dopo la Sezione di Varallo del CAI risulta ancora una delle più attive a livello nazionale e il Museo, in veste completamente rinnovata, torna ad aprire le sue sale al pubblico. Come nel 1867, il Club Alpino di Varallo e il Museo di Storia Naturale “Pietro Calderini” festeggiano insieme i loro centocinquanta anni di attività.


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 18/06 150° della sezione di Varallo

Organizzata da: Sottosez. Grignasco
Tipo di appuntamento: Escursionistica



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 18/06 Salita al Pizzo Tracciore quale ripetizione dell'ascesa fatta nel 100° Anniversario di fondazione

Organizzata da: Sezione Varallo
Tipo di appuntamento: Escursionistica



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 24/06 RIFUGIO DONDENA - LAGO DEL MISERIN

Organizzata da: GRIM Varallo
Tipo di appuntamento: Escursionistica


Gita di due giorni con pernottamento in rifugio


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 24/06 Passeggiata panoramica tra le ferrate del Falconera

Organizzata da: GRIM Varallo
Tipo di appuntamento: Escursionistica



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 25/06  Pizzo Pioltone ESCURSIONISTICA E

Organizzata da: Sottosez. Grignasco
Tipo di appuntamento: Escursionistica


CLUB ALPINO ITALIANO SEZIONE DI VARALLO SOTTOSEZIONE DI GRIGNASCO DOMENICA 25 GIUGNO 2017 GITA ESCURSIONISTICA AL PIOLTONE O CAMOSCELLAHORN m 2610 Ritrovo: Largo Ferrari Grignasco ore 7,00 con mezzi propri Loc. di partenza: BOGNANCO LOC. SAN BERNARDO m 1620 Tempo di salita: Ore 2,30/3.00 Dislivello:1000 Difficoltà: E Attrezzatura: da media montagna Pranzo al sacco. Capo gita: MARCO PASTORE Itinerario: da San Bernardo si percorre un’evidente traccia prima nel bosco poi su terreno aperto costeggiando i laghetti di Arza e Ragozza. Alternando tratti in falsopiano e brevi salite si raggiunge il rifugio Gattascosa da cui si prosegue in direzione del Passo di Monscera da cui prosegue il sentierino che per cresta raggiunge la cima del Pizzo Pioltone o Camoscellahorn m 2610 I non soci devono prenotarsi entro il 21 giugno 2017 comunicando nome, cognome, data e luogo di nascita ai fini assicurativi. Per maggiori informazioni contattare Marco Pastore cell. 3478047008.


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 25/06 Val Codera-Novate Mezzola

Organizzata da: Sottosez. Ghemme
Tipo di appuntamento: Escursionistica



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 25/06 GITA A LEUKERBAD

Organizzata da: Sottosez. Scopello
Tipo di appuntamento: Escursionistica


VEDI LOCANADINA


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> vedi il calendario completo gite escursioni trekking, anno 2017



Gli appuntamenti, trekking e gite possono subire variazioni rispetto a quanto pubblicato.
Contattate gli organizzatori per informazioni.

Questa pagina riassume gli appuntamenti programmati di escrusioni, gite, trekking o camminate organizzate in calendario per il mese in corso.
Trovate tutte le gite nel > calendario escursioni e appuntamenti CAI Varallo .
oppure nel programma degli eventi e manifestazioni CAI (in Valsesia e non solo)

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