Sentieri e itinerari Valsesia - CAI


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 265 (65) 
Alpe del Lago - Passo della Gronda - Alpe del Prato


Traversata Gronda-Sorba per il Passo della Gronda



Comune: Rassa



Codice catasto: 265


Partenza: Sentiero 265 tra l'Alpe del Lago e il Lago della Seia, a metri 2061
Arrivo: Alpe del Prato a metri 2218



Stato del sentiero: Percorribile regolarmente
Tempo di percorrenza: 2 ore
Dislivello: 325 metri


Sentiero Alpe del Lago - Passo della Gronda - Alpe del Prato


L'itinerario collega la parte alta delle due valli, Gronda e Sorba, con un percorso semplice e interessante, su terreno di alta montagna. Permette la traversata tra le due valli e può essere percorso indifferentemente nei due sensi. Da tener presente che i tempi e i dislivelli contenuti della traversata non devono trarre in inganno, perché a questi vanno aggiunte 4 ore con 1281 metri di dislivello per arrivare all'Alpe del Prato in Val Sorba, oppure 3 ore e 30 e poco meno di 1200 metri per raggiungere il bivio appena sopra l'Alpe del Lago in Val Gronda.
Si tratta quindi di una traversata lunga, faticosa e di notevole impegno fisico.


Descriviamo ora l'itinerario, iniziando dalla Val Gronda, ricordando che nulla vieta di percorrerlo in senso opposto. Da Rassa, 917m, si prende la nuova strada della Val Gronda parzialmente aperta al traffico e si segue l'itinerario 261 superando prima le frazioni di Rassetta e Fontana, poi gli alpeggi di Concrenno, Goreto, Straighe, Casere, Pian D'Ovago. Poco lontano si trova l'Alpe Salei, 1707m, sull'itinerario 261d, dotata di un Punto d'Appoggio del CAI Varallo ove è possibile pernottare. Oltre Pian d'Ovago ci si inerpica su di un costolone per raggiungere l'Alpe del Lago, 2061m, poi al bivio poco sopra, a quota 2100 circa, si lascia l'itinerario 261 per seguire la traccia sulla sinistra con il 265 (ore 3.30). Aggirato sul fianco il costolone, si raggiunge il colletto da cui si può ammirare il Lago della Seia, 2161m, poco più in basso. Si prosegue sulle facili roccette che portano ad una conca, da dove, per un costone detritico e un canale, si perviene ad un colletto a quota 2365m (ore 0.50). Questo stretto intaglio, quotato sull'IGM ma senza nome, è situato sullo sperone che dalla Pala della Gronda separa i valloni che scendono rispettivamente alla Piana d'Ovago e alla Piana delle Tele. Il displuvio divide la testata della Vai Gronda in due bacini imbriferi: quello del Laghetto e quello della Gronda.
Dall'intaglio si scende per il ripido canale erboso e, senza arrivare al fondo della conca dove si specchiano i due laghetti della Gronda, 2254m, si costeggia il fianco destro in quota, aggirando alcuni dossi, fino ad arrivare con una breve risalita al Passo della Gronda, 2386m (ore 0.50-1.40).
E' anche possibile scendere poco sopra i due laghi e risalire l'opposto canalone fino alla cresta, per poi seguire la stessa in piano, a destra, incrociando il sentiero 265a e riprendere il sentiero al colle, con un dislivello leggermente maggiore, ma impiegando circa lo stesso tempo. Si scende verso destra, sotto rocce scure, e su un ripido prato disseminato di grossi massi si procede per traccia ben visibile fino ad incrociare il sentiero 251 che sale al Colle del Loo. Volgendo a sinistra in breve si raggiunge l'Alpe del Prato, 2218m, (ore 0.20-2) posto al margine del pascolo nell'ampia conca, antica sede di un lago, percorsa dai meandri del torrente. Qui si incontrano vari itinerari: il 269 verso la Bocchetta di Niel e il 251c che per il Colle del Prato porta al Vallone dell'Artorto.
Come precedentemente indicato, l'Alpe del Prato è raggiungibile da Rassa, 917m, lungo la strada della Val Sorba che porta nei pressi dell'Alpe Campello (Ristorante Heidi), quindi per le Alpi Sorba, Antaiua, Dosso, Massucco, all' Alpe Toso, 1949m, con il Punto d'Appoggio del CAI Varallo; da qui, superata l'Alpe Lamaccia, si sale all'Alpe del Prato,impiegando complessivamente circa 4 ore di cammino.


Note:

Dislivelli: in salita 325m, in discesa 168m, se il percorso è effettuato dalla Val Gronda; i dislivelli si invertono se il percorso è nell'altro senso. La segnaletica presente sui sentieri mantiene in parte i vecchi numeri (es. 71) non ancora aggiornati secondo il recente Catasto regionale che prevede numeri con tre cifre (es. 271, ecc).
Il Punto d'Appoggio del CAI Varallo all'Alpe Salei, posto a 1707m, sull'itinerario 261d, raccordo dei sentieri 260 e 261b, permette di spezzare i lunghi percorsi di traversata. Anche sul versante opposto, in Val Sorba, all'Alpe Toso, un Punto d'Appoggio offre un ricovero spartano.


Consigli tecnici:


L'itinerario non presenta difficoltà di sorta, tuttavia si tratta di un percorso di alta montagna a tratti su tracce di sentiero incerte e discontinue.


Pubblicazioni:


Guida "ALTA VALSESIA" CAI Varallo-Geo4Map.
Carta escursionistica VALSESIA CAI Varallo-Geo4Map-Quadrante Sud-Ovest 1.
IGC carta 10 Monte Rosa, Alagna e Macugnaga. IGM foglio Issime 29 II SE


Traccia GPS: sentiero_265_sent 265.zip
clicca per scaricare il file, formato standard GPX per navigatori GPS


Traccia KMZ: sentiero_265 _265.kmz
clicca per scaricare il file, formato KMZ



mappa cartinaAlpe del Lago - Passo della Gronda - Alpe del Prato

La mappa e le immagine fornite sono indicative.




Percorribile regolarmente
Tipologia: Escursionistico
Categoria: Prati, pascoli, tratti boschivi
Difficoltà: EE - Escursionisti Esperti
Periodo consigliato: estate-autunno

Incrocia il sentiero: 261 (61) - Rassa - Colle del Laghetto visualizza
Incrocia il sentiero: 251 (51) - Rassa - Alpe Toso - Colle del Loo visualizza
Incrocia il sentiero: 265a (65a) - Alpe Selletti - Passo della Gronda visualizza
Incrocia il sentiero: 251c (51c) - Vallone dell'Artorto visualizza
Incrocia il sentiero: 261e (61e) - Lago della Rossa visualizza

Altri incroci e collegamenti:


I sentieri nei collegamenti segnalati con uno o più # non sono ancora disponibili.


Ultimo rilievo sentiero effettuato il: 18-09-2012

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