Sentieri e itinerari Valsesia - CAI


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Strada Val Mastallone (Ferrera)-Alpe Vairolo (sentiero 578)


Strada Val Mastallone (Ferrera)-Alpe Vairolo (sentiero 578)



Comune: Cravagliana



Codice catasto: 579


Partenza: Strada Val Mastallone (Ferrera), a metri 717
Arrivo: Alpe Vairolo (sentiero 578) a metri 1639



Stato del sentiero: Percorribile regolarmente
Tempo di percorrenza: 2 ore e 30 minuti
Dislivello: 922 metri

Questo percorso è una variante al "Sentiero Naturalistico del Gruppo Camosci". Relativamente più facile di quello è però attualmente abbandonato e sconsigliato a coloro che non conoscono la zona.

Da Ferrera, si percorre verso monte la strada provinciale della Val Mastallone per circa un chilometro, fino ad incontrare sulla destra un torrentello, base di partenza del nostro itinerario (quota 740 m circa). Alcuni gradini in pietra permettono di superare il ciglio stradale. Il percorso è molto ripido sin dall'inizio e si snoda nella sua prima parte, sul lato idrografico destro del rio, transitando all'interno di un bosco misto di latifoglie. In questo tratto si notano numerosi terrazzamenti, ora tutti ripresi dal bosco, che testimoniano l'intenso sfruttamento agricolo della zona in passato. In poco meno di mezz'ora si raggiunge l'Alpe Giavina Lunga m 928; l'alpeggio mostra una sola baita ancora in buono stato, mentre le restanti sono dirute. Dopo l'alpe il sentiero sale con brevi tornanti spostandosi a sinistra entro un brullo canalone invaso da un'estesa pietraia (giavina), finché giunge nei pressi di un caratteristico e annoso faggio. La località, che si trova a quota 1300 m circa, è denominata: "Possa al fo di Galeif' (possa= luogo di sosta per riprendere fiato lungo un tragitto faticoso) ed è situata sotto le pareti verticali di Cima Turno m 1599. Si prosegue ora a fianco delle pareti per breve tratto: questo permette di osservare due interessanti specie vegetali tipiche delle rocce strapiombanti: Androsace vandellii e Potentilla grammopetala. Nel bosco, stentato e rado, si notano: maggiociondolo, nocciolo, sorbo montano, betulla e due tipiche specie erbacee assai appariscenti: aconito napello e asfodelo (Asphodelus albus). Percorse alcune centinaia di metri, si rientra all'intemo del canalone salendo ancora zigzagando, indi si attraversa verso destra fino ad una facile crestina rocciosa che occorre salire per una ventina di metri per uscire nella parte terminale di un contiguo canalino preludente ad una sella che si affaccia alla Valbella a quota m 1491 (ore 1.30-2). Sul versante della Valbella, nell'avvallamento percorso dal Rio Grande, si attraversa diagonalmente sotto Cima Turno sorpassando la baita diruta dell'Alpe Sulle Loccie e si entra in un altro canalone erboso con pochi stentati alberi. Nei pressi di alcuni larici curvati a sciabola si nota un'antica vasca-abbeveratoio per il bestiame. Il substrato litologico cambia assumendo una colorazione marrone-rossastra. Si tratta di rocce peridotitiche simili a quelle visibili alle Giavine Rosse di Balmuccia. Due arbusti tipici, assieme alle selvagge graminacee, assumono il predominio della vegetazione: l'Erica carnea e la Genista radiata. Dopo aver disegnato alcuni larghi tornanti, il sentiero perviene sulla spalla ovest di Cima Kaval preludente alla diroccata e abbandonata Alpe Vairolo m 1639, andando a innestarsi sull'itinerario 578 il "Sentiero Naturalistico del Gruppo Camosci" proveniente da Gula di Cravagliana (ore 0.30-2.30). La zona è panoramicissima: lo sguardo può spaziare su Rimella, Cervatto, diverse frazioni di Fobello e su tutta l'alta Val Mastallone, e verso valle, fino alla bassa Valsesia. Questo sentiero era l'unico che permetteva in passato alle mandrie di portarsi all'Alpe Vairolo per l'annuale monticazione.



Consigli tecnici:


Si tratta di un percorso in ambiente selvaggio, in buona parte su traccia, privo di vero sentiero, adatto ad escursionisti esperti.


Pubblicazioni:


Guida degli itinerari escursionistici della Valsesia CAI Varallo Vol. 4 carta 3.
IGM foglio 30 IV SE Fobello - Foglio 30 I SO Sabbia.
IGC carta 10 Monte Rosa, Alagna e Macugnaga.
Guida dei Monti d’Italia - CAI-TCI – Alpi Biellesi e Valsesiane.


Traccia GPS: sentiero_579 _catasto_579.zip
clicca per scaricare il file, formato standard GPX per navigatori GPS


Traccia KMZ: sentiero_579 _catasto_579.kmz
clicca per scaricare il file, formato KMZ



mappa cartinaStrada Val Mastallone (Ferrera)-Alpe Vairolo (sentiero 578)

La mappa e le immagine fornite sono indicative.




Percorribile regolarmente
Tipologia: Escursionistico
Categoria: pascoli, pietraie
Difficoltà: EE - Escursionisti Esperti
Periodo consigliato: Primavera-Estate-Autunno

Si collega con il sentiero:: 578 - Gula di Cravagliana - San Gottardo di Rimella visualizza

Altri incroci e collegamenti:


I sentieri nei collegamenti segnalati con uno o più # o * non sono ancora disponibili.


Ultimo rilievo sentiero effettuato il: 07-06-2017

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