Sentieri e itinerari Valsesia - CAI


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 578 
Gula di Cravagliana - San Gottardo di Rimella


Sentiero Naturalistico Gruppo Camosci: Gula-Bocchetta delle Secchie o d'Emra-S.Gottardo



Comune: Rimella



Codice catasto: 578


Partenza: Gula di Cravagliana, a metri 866
Arrivo: S.Gottardo di Rimella a metri 1329



Stato del sentiero: Percorribile regolarmente
Tempo di percorrenza: 5 ore
Dislivello: 1000 metri


Sentiero Gula di Cravagliana - San Gottardo di Rimella


Questo percorso è il "Sentiero Naturalistico del Gruppo Camosci" inaugurato nel 1991. Si tratta di una lunga traversata sui ripidi fianchi di Cima Kaval 1887 m. L'interesse naturalistico è dato da numerose peculiarità,
descritte da M. Soster sul n. 1 - maggio 1991- Anno 5' del Notiziario C.A.I. Varallo. al quale si rimanda.


Segnalato da un opportuno cartello indicatore,l'itinerario inizia sul lato destro della strada provinciale di Rimella, poco oltre Gula, estrema frazione di Cravagliana nella valle del Landwasser. Il percorso utilizza tracce di sentiero che salgono subito molto ripide, attraverso arbusti, alte erbe e felci. Superati alcuni risalti rocciosi tocca una vecchia baita diroccata (quota 950). Si prosegue all'interno di un bosco di latifoglie sempre con pendenze molto accentuate e a quota 1400 m circa, sulla cresta rocciosa che lo fiancheggia, si nota un grosso masso incastonato. Si entra in una rada faggeta rivolta verso Rimella e la si risale senza che la verticalità del sentiero si attenui. A quota 1500 m circa si percorre un tratto di cresta molto panoramico che precede il pascolo, ormai in degrado, dell'Alpe Vairolo, invaso da alberi e arbusti, attraverso il quale in breve si raggiungono i ruderi della baita, edificata con sassi di peridotite, pietra caratteristica della zona e della Cima Kaval (ore 2). Si attraversa il pascolo in direzione della cresta sud di questa montagna, risalendola fino a quota 1700 m circa, dov'è un eccezionale punto panoramico sull'alta Val Mastallone. Da qui il sentiero si inoltra verso la Valbella, percorrendo i fianchi orientali di Cima Kaval con pendenza assai modesta rispetto al tratto iniziale. Si superano alcuni costoloni erbosi infestati da ontanelle e genista radiata e si perviene alla Bocchetta delle Secchie o d'Emra m 1790 (ore 1-3). Inizia da da qui la discesa sul versante di Rimella che conduce a S. Gottardo. Sceso il ripido canale e il successivo pascolo invaso dalla vegetazione, si raggiunge l'Alpe Emra m 1522. La baita è stata recuperata da parte dei Gruppo Cacciatori di Rimella. Abbassandosi ancora, tenendosi verso il centro dell'avvallamento, percorso da numerosi rigagnoli e da zone paludose, si raggiunge e si guada il torrente Enderwasser. Praticamente in piano si raggiunge l'Alpe Kavalmatto m 1248, ritenuto il primo insediamento walser di Rimella, (XIII secolo). L'alpe è composta da numerose baite in parte dirute e anche i prati circostanti sono abbandonati, in degrado, invasi da arbusti e sterpaglie. Forse anche per questo storico luogo si sta avvicinando la fine. Poco oltre, il sentiero tragitta il rio che raccoglie le acque della conca dell'Alpe Pianello e con un ultimo tratto di ripida salita perviene alla Frazione S. Gottardo o Rondo, il centro maggiore della valle dell'Enderwasser, caratterizzato dal singolare campanile della sua chiesetta (ore 2-5). II percorso, com'è intuibile, è fattibile anche in senso inverso, ed occorre in entrambi i casi prevedere il recupero del mezzo di trasporto.


Note:

Il sentiero è attualmente segnalato in modo essenziale.
Il dislivello dell'intero percorso è notevole ed il tragitto non consente molto respiro. Occorre considerare il dislivello di salita alla Bocchetta d'Emra, la discesa al torrente, i due attraversamenti dei torrenti principali e la risalita a S.Gottardo. Nel senso opposto il dislivello di salita è inferiore, tuttavia la discesa alla Gula richiede impegno e attenzione non inferiori alla salita.
Questo sentiero naturalistico offre vari motivi di interesse: geologico, faunistico e soprattutto botanico. Per le sue caratteristiche è stato scelto nel 1988 in occasione dei 125 anni del CAI, recuperato dal Gruppo Camosci del CAI Varallo e inaugurato nel 1991.


Consigli tecnici:


Il percorso è molto impegnativo (EE) e pur non presentando caratteristiche alpinistiche si sviluppa su pendenze notevoli nel fitto del bosco, per cui richiede piede sicuro e l'impiego anche degli arti superiori. Non mancano tratti esposti e anche in quelli più semplici la solitudine dei luoghi, la limitata frequentazione e l'invadente vegetazione dovuta all'abbandono della montagna ne rendono impegnativa la percorrenza.


Pubblicazioni:


Carta escursionistica VALSESIA CAI Varallo-Geo4map - quadro Nord-Est.
Guida degli itinerari escursionistici della Valsesia CAI Varallo Vol. 4 carta 3.
IGM foglio 30 IV SE Fobello. Foglio 30 I SO Sabbia.
IGC carta 10 Monte Rosa, Alagna e Macugnaga.
Kompass Carta Varallo, Verbania, Lago d’Orta.
Guida dei Monti d’Italia - CAI-TCI – Alpi Biellesi e Valsesiane.


Traccia GPS: sentiero_578_catasto_578.zip
clicca per scaricare il file, formato standard GPX per navigatori GPS


Traccia KMZ: sentiero_578_catasto_578.kmz
clicca per scaricare il file, formato KMZ



mappa cartinaGula di Cravagliana - San Gottardo di Rimella

La mappa e le immagine fornite sono indicative.




Percorribile regolarmente
Tipologia: Escursionistico
Categoria: pascoli, pietraie
Difficoltà: EE - Escursionisti Esperti
Periodo consigliato: Primavera-Estate-Autunno

Incrocia il sentiero: 552 - Bocchetta di Rondo o di Cevia visualizza
Incrocia il sentiero: 550 - Bonda Piatta - Alpe Laghetto visualizza
Incrocia il sentiero: 579 - Strada Val Mastallone (Ferrera)-Alpe Vairolo (sentiero 578) visualizza

Altri incroci e collegamenti:


I sentieri nei collegamenti segnalati con uno o più # o * non sono ancora disponibili.


Ultimo rilievo sentiero effettuato il: 16-06-2013

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