Sentieri e itinerari Valsesia - CAI


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 503 
Giavina - Villa Banfi


Giavina - Villa Banfi



Comune: Cervatto



Codice catasto: 503


Partenza: Frazione Giavina di Cervatto, a metri 1009
Arrivo: Villa Banfi a metri 1606



Stato del sentiero: Percorribile regolarmente
Tempo di percorrenza: 2 minuti
Dislivello: 597 metri


Sentiero Giavina - Villa Banfi


Questo itinerario ricalca interamente il percorso della mulattiera che l’ industriale tessile Banfi fece costruire nei primi decenni del secolo scorso per raggiungere la villa Danise da lui fatta edificare sulla cresta nord-orientale del Pizzo Tracciora. Il tracciato che si snoda sul versante boscoso settentrionale della montagna, è stato realizzato con pendenze modeste allo scopo di permettere agli ospiti di giungere al termine della salita non affaticati, al fine di apprezzare appieno la sosta e il soggiorno.

Dalla frazione Giavina m 1009, raggiungibile da Cervatto in 10 minuti di strada, tralasciando gli itinerari 501 (Pizzo Tracciora) e 507 (Madonna del Balmone), si prende la bella mulattiera che in piano entra nel vallone del torrente Cervo. Superato il ponte, si arriva in località Prati Rossi m 1001 (ore 0.15), alla confluenza del Rio dei Corti nel torrente Cervo, dove incrocia il sentiero 502 (Taponaccio-Oro Negro), con cui si accompagna per un tratto, e il 506 (Bassa del Cavaione). Ci si incammina a sinistra verso la valle percorsa dal Rio dei Corti. Il sentiero guada subito il corso d'acqua portandosi sulla sponda idrografica destra, incontrando l'alpe Terragno m 1041, quindi percorre in discesa un centinaio di metri in direzione di Oro Negro per poi invertire decisamente la marcia al primo bivio, lasciando a sinistra il sentiero 502, iniziando invece a salire gradatamente con andamento parallelo al torrente (ore 0.15-0.30). In breve passa all'alpe Piane 1160 m circa e poco oltre i 1300 metri di quota si immette nell'avvallamento sottostante Villa Banfi. Sì sale il ripido pendio boscoso con numerosi tornanti, all'ombra di alti alberi di faggio e abete bianco fino a fiancheggiare il pascolo dell'alpe Calchera m 1461, senza però toccarlo. Ancora alcuni larghi zig-zag nel bosco tra alti e slanciati larici e si raggiunge Villa Banfi m 1606 (ore 1.30-2).


Note:

Il sentiero è attualmente segnalato.


Consigli tecnici:


Questo itinerario non è molto frequentato, pur non presentando difficoltà. Attraversa prati e boschi dove la vegetazione è invadente e rende difficoltoso il cammino.


Pubblicazioni:


Carta escursionistica VALSESIA CAI Varallo-Geo4map - quadro Nord-Est.
Guida degli itinerari escursionistici della Valsesia CAI Varallo Vol. 4 carta 3.
IGM foglio 30 IV SE Fobello.
IGC carta 10 Monte Rosa, Alagna e Macugnaga.
Guida dei Monti d’Italia - CAI-TCI – Alpi Biellesi e Valsesiane.


Traccia GPS: sentiero_503_catasto_503.zip
clicca per scaricare il file, formato standard GPX per navigatori GPS


Traccia KMZ: sentiero_503_catasto_503.kmz
clicca per scaricare il file, formato KMZ



mappa cartinaGiavina - Villa Banfi

La mappa e le immagine fornite sono indicative.




Percorribile regolarmente
Tipologia: Escursionistico
Categoria: Prati, pascoli, tratti boschivi
Difficoltà: E - Escursionisti
Periodo consigliato: Primavera-Estate-Autunno

Incrocia il sentiero: 502 - Oro Negro - Taponaccio visualizza
Incrocia il sentiero: 506 - Bassa del Cavaione visualizza
Si collega con il sentiero:: 501 - Pizzo Tracciora visualizza
Si collega con il sentiero:: 507 - Madonna del Balmone
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Altri incroci e collegamenti:


I sentieri nei collegamenti segnalati con uno o più # o * non sono ancora disponibili.


Ultimo rilievo sentiero effettuato il: 28-09-2012

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