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04  GIUGNO 2011

Festa del Quarantennale GRIM



Appuntamento di tipo: altro

Organizzata da GRIM Varallo


BARAVELLI per tutti






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Scheda aggiornata il 13-02-2011 - Dati inseriti/modificati dall'utente: -webmaster-





Festa del Quarantennale GRIM

Resoconto inserito il 23-06-2011

FESTA GRANDE PER IL GRIM

Neanche la pioggia riesce a spegnere l’entusiasmo di una celebrazione molto sentita da tutti a Varallo

Sabato 4 e domenica 5 giugno il GRIM (Gruppo Ragazzi in Montagna) del Cai Varallo si sono svolti i festeggiamenti per i quarant’anni del Gruppo e il ricordo del venticinquennale della scomparsa di padre Giovanni Gallino, figura chiave dello storico Gruppo di alpinismo giovanile di Varallo. Le celebrazioni si sono aperte già nel primo pomeriggio di sabato con l’inaugurazione al piano superiore del Teatro Civico di Varallo di una ricca mostra fotografica che raccontava per immagini quarant’anni di storia del GRIM e offriva anche l’occasione di sfogliare una copia degli originali preziosi Libri di Bordo che, anno dopo anno, dal 1971 al 1983, hanno documentato tutte le uscite realizzate dal Gruppo. In un angolo della mostra era anche consultabile l’interessante CD-ROM contenente in modalità interattiva il percorso del nuovo sentiero dedicato a padre Gallino (SPG).

Alla sera il teatro si è poi riempito di amici, simpatizzanti del GRIM e ospiti vari. Il coro Varade del CAI Varallo ha contribuito a portare in scena con le sue esecuzioni lo spirito e l’amore per la montagna che da sempre accompagnano il GRIM. Anfitrione della serata è stato Daniele Curri, allievo di padre Gallino ai tempi delle scuole medie, nonché compagno di classe di due degli storici accompagnatori del GRIM di oggi, Ferruccio Baravelli e Paolo Erba. Numerosi gli ospiti che hanno attraversato il verde sentiero della scenografia pensata e realizzata da Oreste Fantino e Franco Paganini che ricostruisce un angolo di sosta lungo il Sentiero di Padre Gallino (SPG). A cominciare da Roberto Gallino, nipote di Giovanni Gallino, di padre Gian Mario Redaelli, Superiore Generale dei Padri Dottrinari, della dottoressa Giovanna Rizzolo, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Varallo, dell’assessore Eraldo Botta, e di Ferruccio Baravelli, che da dieci anni guida con carisma e passione il Gruppo. Sono seguite altre esecuzioni del coro Varade e, dopo la proiezione di un dvd prodotto da Franco Grosso sulla biografia di padre Gallino, è stata la volta di altri “escursionisti” come Lucia Massacesi giornalista e autrice del libro Uno zaino per la vita, dettagliato racconto su origini ed evoluzione del GRIM, il presidente del CAI Varallo Carlo Raiteri, Gian Luigi Griffa, alpinista e storico promotore delle attività di alpinismo giovanile in Valsesia, il professor Alessandro Orsi, oggi dirigente scolastico dell’Istituto Alberghiero Varallo Gattinara e un tempo allievo di padre Gallino.

Lo spettacolo ha visto il suo momento più emozionante con l’esecuzione congiunta di coro Varade e giovani grimmini musicisti: più generazioni assieme unite da uno stesso spirito non potevano che ottenere prolungati e calorosi applausi da parte di un pubblico molto partecipe.

A conclusione della serata è stata donata a un commosso Ferruccio Baravelli una targa a titolo di ringraziamento per il lavoro svolto nel corso di dieci anni di guida del GRIM, mentre altri riconoscimenti sono stati assegnati ad altri storici accompagnatori del GRIM come Valentino Morello e Sergio Blini ed Elio Cerutti.

Anche a una mamma e accompagnatrice particolarmente attiva nel GRIM di oggi, Stefania Marchini, è stata donata una pianta di orchidea come segno di ringraziamento per il suo insostituibile contributo. Un ricco rinfresco allestito presso l’Albergo Italia ha portato a termine in allegria la riuscitissima serata.

Meno fortunato per colpa delle condizioni meteo è stato il risveglio della domenica, quando era prevista l’uscita sul sentiero dedicato a padre Gallino sul Monte Tre Croci, sopra il Sacro Monte di Varallo. La pioggia spesso battente non ha comunque impedito a oltre un centinaio di persone – tra cui molti ragazzi – di prendere parte alla camminata. Tra i partecipanti anche due dei nipoti di padre Gallino, Roberto e Gemma Gallino, in compagnia dei rispettivi coniugi e tanti amici giunti anche dalle provincie di Como e Verbania.

Meta della camminata – resa più breve a causa della pioggia che avrebbe reso troppo scivoloso alcuni tratti del sentiero – è stata la casetta degli alpini a Gerbidi. Qui in prima fila a offrire the caldo e poi il pranzo – Guido Gugole, non solo nei panni di Alpino ma anche in quelli di storico accompagnatore interregionale di alpinismo giovanile del GRIM, unitamente agli altri volontari del Gruppo Alpini di Varallo.

Alle 12 nella piccola e gremita chiesetta dedicata a S. Rocco, è stata celebrata la S. Messa da Don Roberto Collarini, Parroco di Varallo. Una celebrazione resa ancora più sentita grazie ancora ai giovani musicisti del Grim e alle voci degli accompagnatori che l’hanno animata con canti liturgici della nuova generazione ma anche con i toccanti brani del De Marzi.

Poi il piatto di pastasciutta offerta dal GRIM a tutti i partecipanti, ospitati sotto il provvidenziale tendone degli Alpini, ha offerto lo spunto per una concreta occasione di solidarietà: la libera sottoscrizione promossa da padre Gian Mario Redaelli per dedicare un’aula della scuola che i Padri Dottrinari stanno costruendo nel Sud dell’India al ricordo di padre Giovanni Gallino. “Un modo concreto per far sì che i nostri ragazzi abituati ad avere tutto nella nostra società, possano condividere qualcosa con i loro coetanei indiani che hanno così poco dalla vita: un modo simbolico di portare l’insegnamento di solidarietà di padre Gallino in una terra lontana e bisognosa.”

Infine, come ha messo in evidenza nella partecipata Messa celebrata nelle piccola chiesa di S.Rocco in località Gerbidi don Roberto Collarini, le celebrazioni del quarantennale del GRIM devono essere un’occasione per guardare con rinnovato entusiasmo al futuro, uno sprone per tutti per continuare a operare con l’entusiasmo e la passione delle origini.

Non resta che augurare lunga vita al GRIM!


Lucia Massacesi



La cronaca di questi due giorni speciali dedicati al Grim e al suo fondatore la lascio a Lucia Massaccesi, autrice del bellissimo libro “uno zaino per la vita”.

Io voglio solo ricordare a tutti, grazie a chi tutto questo è stato realizzato. O almeno voglio provarci, con il rischio di dimenticare qualcuno, come normalmente avviene quando tanti sono i soggetti che meritano questa attenzione.

Partirei proprio dagli accompagnatori del Grim, una squadra insostituibile, qualcosa ormai di raro e molto più simile ad una famiglia in tutto e per tutto.

Grazie a tutti coloro che sono saliti sul palco del Civico sabato sera e hanno offerto il loro prezioso contributo.

Agli sponsor numerosi di questo evento che vede la commemorazione del Quarantesimo di attività del Grim ma anche il Venticinquesimo dalla scomparsa di Padre Gallino. Soprattutto vede l’inaugurazione ufficiale dell’SPG (Sentiero di Padre Gallino) il cui merito per la sua realizzazione va in particolare modo riconosciuto alla FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI VERCELLI.

Grazie alla Commissione foto cine del Cai Varallo.

Alla Amministrazione Comunale di Varallo, rappresentata dall’ex grimmino e amico nonché assessore Eraldo Botta.

Alla Dirigente del Comprensorio Scolastico di Varallo Giovanna Rizzolo.

A Don Gian Paolo, Don Roberto e Padre Radaelli.

Ai parenti di Padre Gallino che sono intervenuti alla manifestazione, ma anche per il prezioso contributo offerto nella stesura del libro scritto in occasione di questo “quarantesimo”.

A tutti coloro ex grimmini o ex accompagnatori che hanno contribuito alla stesura del libro in questione.

A Lucia Massaccesi autrice del libro storico più bello della storia del Grim e a Franco Grosso che ha realizzato il dvd storico che racconta, attraverso le immagini, i nostri quarant’anni di attività con i giovani in montagna.

Al Comitato Carnevale di Varallo e alle Pro Loco di Camasco, Verzimo e Varallo per la collaborazione.

Alla Presidenza del Cai di Varallo e a Carlo Raiteri.

Agli amici del Cai Seo di Domodossola e del Cai di Bizzarrone (CO)

Al Gruppo AIB di Varallo e Civiasco

Alla Ditta Il Giardiniere di De Venere e Tagliaferri per la sponsorizzazione

Ai grandi artisti della scenografia Oreste Fantino e Franco Paganini

Al magico gruppo ANA, del gruppo Alpini di Varallo.

A tutti coloro che con la loro presenza sabato sera al Teatro Civico e domenica sotto una pioggia battente hanno voluto essere presenti per testimoniare il loro attaccamento al Grim e alla attività svolta in questi quarant’anni.

Infine, ma non ultimo, a uno dei tanti amici di una vita ritrovati grazie al Grim e senza il quale il successo dell’iniziativa legata al quarantesimo, ma anche alla realizzazione del SpG (Sentiero Padre Gallino) non sarebbe stato possibile…... DANIELE CURRI!



Concludo con una riflessione: Carlo Raiteri, presidente del Cai Varallo, ha concluso la serata con una considerazione sui frutti o meglio sui fiori più belli che questo Grim ha prodotto. Si è rivolto alla “rosa più bella” indicando la Joelette (attrezzatura per il trasporto di soggetti diversamente abili in montagna) che si trovava sotto il palco. Molti purtroppo non hanno potuto vederla dalla loro posizione, ma proprio di questo si trattava! Vorrei aggiungere che questo fiore è nato anche dalla grande sensibilità che egli stesso ha dimostrato. Ora, vorrei con il suo aiuto, che questo messaggio arrivi a tutti i livelli del nostro Cai perché la montagna diventi veramente un bene di tutti. Un bene, che da sempre e magicamente, lega tutti attraverso il valore profondo della solidarietà.


Infine, il nostro obbiettivo per il 4 e 5 giugno scorso era quello di ricordare nel modo migliore chi ci ha insegnato a trarre dalla montagna “linfa” per nutrire questi valori. Padre Giovanni Gallino.

Al rientro nella serata del 5 giugno dal SPG ho incontrato Elvira Poletti, ex accompagnatrice storica del Grim, insegnante e grande amica di Padre Gallino che con un paio di “buffetti” sulla guancia mi ha rassicurato sul raggiungimento di questo obiettivo e per me si è conclusa una delle giornate più belle ed intense che posso ricordare…..





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Fotografie della gita

 




 

 

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