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27  MARZO 2011

Speleologia, con la comm. Speleo



Località: Grotta dell'Arma Pollera e del do buio FINALE LIGURE



Appuntamento di tipo: Speleo

Organizzata da GRIM Varallo


Grim di Padre Gallino e Commissione Speleo-Cai Varallo organizzano
DOMENICA 27 MARZO
 Grotta dell’Arma Pollera e del Do Buio
Finale Ligure
 ADATTA A TUTTI MAX POSTI DISPONIBILI N°54
 Partenza da Varallo Stazione FS ore 6 con autobus fino a Perti (Finale Ligure). Giunti in prossimità di Perti proseguiremo a piedi su comoda strada sterrata per circa 45’ sino a raggiungere l’imbocco della prima e più importante grotta dell’Arma Pollera.
 Questa cavità si è formata nel punto di contato tra la Pietra di Finale, roccia calcarea relativamente recente, e il substrato più antico pressoché impermeabile, sul corso sotterraneo del Rio Montesordo, le cui acque tornano in superficie tramite la risorgente di una grotta posta poco più a valle: l’Arma del Buio (Vecchio). Il toponimo “Arma” è l’espressione dialettale comunemente usata nel ponente ligure per indicare una caverna; poiché quasi tutte le “grotte” più significative del Finalese sono state, prima ancora, “caverne” abitate nella preistoria dai nostri antenati, ecco spiegato l’uso frequente del termine “Arma” per indicarle.
Sua caratteristica maggiormente spettacolare sono i portali d’ingresso, Ovest e Sud Ovest; quest’ultimo, ampio e imponente, raggiunge l’altezza di 15 metri ed è largo circa 30.
 Dopo circa due ore di esplorazione condotti dalle guide ed istruttori della Commissione Speleo Cai Varallo che ci illustreranno tutte le interessanti peculiarità della grotta usciremo per affrontare, ovviamente per chi lo vuole, la seconda e più piccola grotta del Do Buio. Questa seconda grotta percorribile in poco più di mezzora è previsto però l’attraversamento di un piccolo “sifone” allagato che include quindi un abbondante pediluvio in grotta!
 Dopo l’esplorazione pranzo al sacco fuori dalle cavità in questa località veramente panoramica ed affascinante sul Mar Ligure.
 La gita si farà con qualsiasi tempo, ecco il vantaggio di andare in grotta....
 Ore 18 c/a è previsto il rientro a Varallo sempre al piazzale stazione FS.
  NB) Con riserva di modificare tutto o in parte il presente programma in caso di impedimenti tecnici/organizzativi. Gita rinviata in caso di maltempo.
 INDICAZIONI
Abbigliamento da utilizzare esclusivamente in grotta, mediamente pesante tra +9/12°, Scarponcini e non scarpe da ginnastica, guanti, maglione o pile. Chi ha un caschetto e/o pila frontale lo porti, chi è sprovvisto verrà dotato dal gruppo Speleo e soprattutto un ricambio asciutto completo, incluse le calzature, per TUTTI.
 
Per informazioni: Baravelli Ferruccio (Uccio)0163/51342—347/2262302- ferruccio.baravelli@yahoo.it
Il costo del pullman sarà compreso tra i 12 e i 18 € al Max secondo numero partecipanti
Dovrà essere versata una caparra di € 10 al momento dell’iscrizione alla gita.
La gita si terrà con un minimo di 35 partecipanti.

Speleologia, con la comm. Speleo






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Scheda aggiornata il 13- - Dati inseriti/modificati dall'utente: GRIM Varallo





Speleologia, con la comm. Speleo

Resoconto inserito il 23-06-2011

NEWS

Non possiamo dire che ci abbia risparmiato delle sorprese l’uscita in grotta di domenica 27 marzo con la Commissione Speleo in Liguria!

Raggiunta l’entrata dell’Arma Pollera (Perti), così si chiama la cavità dal Grim “semi esplorata” in questa uscita, ci siamo bardati e abbiamo iniziato la lunga e tormentata discesa che molto assomigliava alle descrizioni dantesche di qualche canto dedicato non certo al Paradiso ma come minimo al Purgatorio! L’esplorazione e iniziata con una discesa resa più sicura da una corda fissa di sicurezza su un percorso che, a detta di Paolo Testa e Andrea Dellasette che da vent’anni frequentano questo “buco”, non si è mai presentato così bagnato ed insidioso. Aspetto sicuramente negativo che fa parte di tutta quella serie di sorprese che la montagna riserva sia che la si frequenti in superficie piuttosto che nelle cavità. Purtroppo questo era il preludio e il preavviso di un’altra situazione ancor più negativa che non ci ha permesso di visitare tutto il percorso che ci eravamo prefissati, per l’allagamento della grotta in oggetto che ci ha miseramente respinto, come un temporale o una bufera può fare ai piani superiori!

Quello che siamo riusciti comunque ad osservare si è rivelato interessante grazie alle precise e come sempre esaustive spiegazioni di Paolo Testa, l’Istruttore Speleo Nazionale del Cai Varallo che come sempre ci accompagna in queste avventure. Per questo a lui e ad Andrea diciamo “grazie”, per avere dedicato ancora questa giornata al Grim.

La risalita di questo pertugio si è rivelata meno impegnativa e faticosa della discesa nonostante, e lo dico con un certo rammarico, il comportamento decisamente poco solidale e collaborativo di un gruppo di Boy Scout presenti in grotta che poco hanno a che fare con quelli che ho avuto occasione di conoscere in altre occasioni. Speriamo che si tratti veramente e solo di un caso isolato sul quale stendere un pietoso velo…

Il ritorno verso l’autopullman a Final Borgo si è rivelato invece come l’impresa più insidiosa e pericolosa che ho mai visto in tanti anni di Grim! Ricordo il tracciato di salita per l’Artemisia al Corno Bianco e soprattutto quello di discesa per il Vallone del Forno, con Padre Gallino 38 anni fa, che al confronto di questa comoda e pittoresca stradina “comunale” in cemento e mattonelle tra gli ulivi di Perti, fu una passeggiata da principianti!!!

Giunti nei pressi del piccolo Cimitero di Perti (frazione di Finale Ligure) in pochi secondi circa una decina di noi si sono trovati a terra senza capire cosa stava succedendo con l’unica consapevolezza che in piedi non ci si stava. Risultato: Parecchie ammaccature e un paio (tra cui lo scrivente) hanno dovuto ricorrere alle cure del Pronto Soccorso appena tornati in patria. Il motivo resta un mistero, si suppone che le olive schiacciate sul selciato in cemento e l’acqua che scrosciava abbiano causato questo fenomeno insidioso al quale non siamo abituati, oppure qualcuno ha gettato delle sostanze scivolosissime di proposito. Non si sa, ma certo “a misurare” quella strada siamo stati in troppi per pensare solo ad una scarsa capacità di stare sulle gambe!

Scherzi a parte non è stata una bella avventura e personalmente ho un appuntamento telefonico con il Sindaco di Finale Ligure per capire cosa sia successo e soprattutto per evitare che altri si possano fare seriamente del male in futuro. Tutto è bene quel finisce “abbastanza” bene, certo è che di questo tipo di pericolo nessuno ce ne aveva mai parlato e i ramponi al mare non potevamo proprio prevederli..…..



Inserito/modificato dall'utente: GRIM Varallo






Fotografie della gita

 



 

 

Tutte le foto sono (C) dei rispettivi autori e non possono essere riprodotte o utilizzate diversamente senza consenso. Le foto rappresentano luoghi visitati o eventi pubblici organizzati e sono inserite unicamente a scopo culturale e divulgativo delle iniziative.




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