18 APRILE 2010
Programma escursionistico:
- Percorso ad anello con partenza ed arrivo ad Andora,
con prima metà su crinale con vista sul mare, e ritorno passando
nell’interno e visitando villaggi caratteristici.
- Pranzo al sacco durante il percorso.
Programma turistico:
- Visita alla località marina di Andora.
- Possibilità di visitare le località vicine (Laigueglia, Alassio, Diano Marina)
usufruendo dei mezzi pubblici.
- Pranzo libero.
Partenza da Romagnano, Piazza Libertà, alle ore 7.
Rientro a Romagnano previsto entro le ore 20.
Prezzo del viaggio in pullman: soci CAI € 15; non soci € 18
NOTA: la quota per i non soci è maggiorata per il prezzo delle
assicurazioni infortuni e soccorso, per le quali occorre fornire,
all’atto dell’iscrizione, nome, cognome e data di nascita.
Le iscrizioni saranno accettate fino al raggiungimento della capienza del pullman.
Per ulteriori informazioni ed iscrizioni:
- Tel 0163.833825 (Giampiero Renolfi, Reggente della Sottosezione)
- Sede sociale, in Via Fontana del Frate 8, aperta solo la sera del giovedì.
Scheda aggiornata il 02-04-2010 - Dati inseriti/modificati dall'utente: Sottosez. Romagnano
In questa pagina trovate indicazioni generali sulla gita, trekking o escursione: i programmi dettagliati verranno esposti di volta in volta nelle bacheche della Sezione/Sottosezioni e pubblicati di norma sui settimanali locali. Informatevi presso la sede o le sottosezioni CAI per informazioni.
I programmi e le date delle gite e trekking potranno essere modificati per motivi organizzativi o di forza maggiore. Informatevi sempre per la prenotazione, l'iscrizione e i dettagli della gita.
Dai singoli programmi di gite e trekking saranno rilevabili le caratteristiche dell'itinerario, con particolare riguardo a quelli che richiedono dai partecipanti una certa preparazione alpinistica e buon allenamento. Alcuni itinerari possono richiedere una specifica preparazione e conoscenza delle tecniche alpinistiche. I partecipanti iscrivendosi alle gite sociali accettano i rischi impliciti nella pratica della montagna e danno pertanto il più ampio discarico di responsabilità al C.A.I. per infortuni che avessero a verificarsi durante la gita.