Commissione Montagna Antica - Montagna da Salvare


C.A.I. Varallo Sesia - Commissione Montagna Antica Montagna da Salvare

Montagna antica, Montagna da salvare



Presidente:
Presidente : Piero BERTONA - Vice Presidente: Gianni Galli
Segretario Silvano PITTO
Contatti: Direttore lavori RINALDO VELATTA Addetti propaganda/affissioni IVO FESTA , OVIDIO RAITERI
E-mail: silvamar@alice.it

Medaglia di bronzo del Ministero dei Beni Culturali conferita dal Presidente della Repubblica con Diploma di Benemerenza perl'Arte e la Cultura (anno 1991)

PROGRAMMA 2015
mese di agosto : visite guidate lungo i dieci Sentieri dell'Arte

sabato 4 ottobre : premio al Fabbriciere di montagna -


Sentieri dell'Arte, i sentieri antichi


Abbiamo reso disponibili online i PDF degli opuscoli dedicati ai Sentieri dell'Arte. Li trovate tutti nella sezione Sentieri e Monti.
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Prossime escursioni organizzate da questa Commissione:

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Volontari:
Carlo Bellini , Alfredo Bruno, Giovanni Bussi, Aldo Cagnoli, Romano Cesa, Pino Cucciola, Aldo Lonati, Danilo Saettone, Christian Sappa, Mario Soster, Angelo Tapini, Gioachino Topini, Piero Velatta, Fiorenzo Vergerio, Carlo Zanada.

Addetti Propaganda: Silvano Pitto, Roberto Fantoni, Gianni Galli, Mario Soster, Pierangelo Carrara, Lorenzo Carrara

Delegati Val Sermenza: Pino Cucciola, Pierangelo e Lorenzo Carrara, Daniele Arbellia
Delegati Val Grande: Attilio Ferla , Gioachino Topini, Dino Mazzia
Delegato Val Mastallone: Sindaco di Cervatto

Collaboratori: Ovidio Raiteri,Giovanni Bonfanti,Roberto Sella, Roberto Fantoni, Giorgio Perrone,Fermo DeDominici,Andrea Musano


Montagna AnticaLE ORIGINI

Il 22 luglio 1973, all’alpe Sull’Oro, nella valle del Cavaione, con i lavori di restauro della cappelletta a pilone dedicata a San Bernardo, ha iniziato la sua attività la nostra Commissione, che ha preso il nome da uno slogan appositamente coniato da un gruppo di alpinisti della Sottosezione di Borgosesia. In questo modo nell’ambito della nostra Sezione CAI si è aggiunta, alle altre, una nuova iniziativa pienamente inserita nell’ottica di un rapporto inscindibile tra alpinisti e ambiente montano.




Montagna Antica
Montagna AnticaGLI SCOPI

Da allora l’attività principale è stata rivolta alla conservazione del patrimonio artistico delle frazioni alte e degli alpeggi della Valsesia, in un generoso costante impegno dei nostri volontari per sottrarre al degrado importanti testimonianze della nostra storia, fede, cultura.
In oltre un trentennio di attività, superano la settantina gli interventi su opere murarie e nelle zone di rispetto , nei primi anni soprattutto a favore di manufatti di architettura civile quali ponti, mulattiere, tetti in beole, in coppi, in paglia ( taragn), mulini, abbeveratoi, casa miniera, antichi forni per il pane, loggiati di case walser. In un secondo tempo è stata concentrata l’attenzione sugli edifici di carattere religioso, avendo preso atto che nella nostra Valsesia lungo i sentieri montani sono innumerevoli le chiesette, gli oratori, le cappelle, i piloni votivi bisognosi di interventi conservativi per salvaguardare tele, affreschi, sculture e le stesse strutture architettoniche.


Montagna AnticaAREE DI INTERVENTO

A volte i volontari hanno operato in bassa quota, come a Bettole all’ingresso di Borgosesia, presso la chiesetta di San Quirico,” porta della Valsesia”, ma sono saliti anche ai 1850 metri dell’alpe Lamaccia e addirittura ai 3150 metri della Capanna Vincent sul Monte Rosa, per il rifacimento totale del tetto in beole.
Previa autorizzazione della Sovrintendenza Regionale alle Belle Arti, molti sono stati i lavori di consolidamento dei manufatti e di pulizia delle aree circostanti.
Come riconoscimento degli interventi appropriati dei nostri qualificati direttori dei lavori, l’Amministrazione Provinciale di Vercelli e l’Amministrazione Comunale di Borgosesia, con un cospicuo contributo finanziario, hanno affidato alla nostra Commissione il restauro murario delle cappelle della Via Crucis di Vanzone di Borgosesia, inaugurate nell’ottobre 2006.



Montagna AnticaI SENTIERI DELL’ARTE

Nel 1992, con l’intento di “conservare e far conoscere” si è fatto un passo avanti, nel valorizzare gli interventi già fatti, distribuendo gratuitamente, grazie ai contributi della provincia di Vercelli, migliaia di copie dell’ opuscolo “ Valsesia: I sentieri dell’arte” in cui venivano segnalati e descritti i primi sei percorsi individuati sul nostro territorio, mirando a favorire in tal modo la percorrenza di alcuni tratti delle nostre valli avvalendosi di una guida scritta tascabile. Nel 2008, con il contributo dell’Agenzia Turismo Valsesia Vercelli e soprattutto della Comunità Montana Valsesia, si è provveduto alla ristampa e all’aggiornamento del testo, aggiungendo altri quattro sentieri. Pertanto i dieci “Sentieri dell’arte” descritti sono:
Cervatto – Madonna del Balmone, Rimella – San Giorgio in Val Mastallone; Rossa- Alpe Sull’Oro , Boccioleto- Alpe Seccio, Piaggiogna – Madonna del Sasso, Cerva – Alpe Lavaggi in Val Sermenza; Piani Alti di Scopa, Campertogno – Alpe Cangello, Rassa – Mezzanaccio e Val Vogna- Alta via dei Walser in Val Grande. Di ogni Sentiero dell’Arte è stata pure stampata una guida monografica, reperibile presso l’Azienda Turismo Valsesia Vercelli o presso la sede CAI di Varallo.




Montagna AnticaGIORNATA DELL’ARTE SUI MONTI DELLA VALSESIA

Strettamente legata ai dieci itinerari, prese il via l’iniziativa della “Giornata dell’arte sui monti della Valsesia”, logica proposta culturale che si rinnova di anno in anno con l’organizzazione di un’escursione , a rotazione, lungo un sentiero di particolare interesse ambientale e artistico.
A tale appuntamento annuale primaverile si sono aggiunti quelli estivi che prevedono nella settimana di ferragosto visite guidate su tutti i dieci percorsi.




MOSTRA ITINERANTE

Un modo di far conoscere anche fuori del territorio valsesiano le bellezze artistiche presenti in Valle, è stato l’allestimento di una mostra itinerante costituita di una quarantina di pannelli che illustrano gli interventi della Commissione e i percorsi dei Sentieri dell’Arte, con gigantografie dell’ambiente montano, facciate e interni degli oratori. La mostra è stata presentata in oltre trenta centri tra i quali anche Milano, Torino, Novara e Vercelli.

50 CONFERENZE
Si sono tenute in concomitanza con la mostra o indipendentemente, nell’arco della nostra attività.


Montagna AnticaPOSTER ARTE
Dal 1997 si è iniziato a produrre annualmente, abbinato ad ogni itinerario, un poster- arte ricavato da fotografie a colori, riproducenti particolari di affreschi o tele.
Dal 2003 al 2006 ci siamo affidati all’interpretazione creativa del varallese prof. Giorgio Perrone, il quale ha prodotto egregiamente una serie di disegni a tecnica mista acquarello e matita, che hanno avuto come soggetto le facciate interamente dipinte di alcuni oratori, valorizzandone anche l’aspetto architettonico e ambientale. Ora abbiamo ripreso la serie iniziale con le foto a colori.



PREMIO AL FABBRICIERE DI MONTAGNA
Allo stesso anno risale un’altra iniziativa sempre nel solco dell’attenzione per la realtà montana e per chi ci vive . Viene infatti istituito, con la sponsorizzazione del sodalizio alagnese Cà Nova Im Land, il Premio al Fabbriciere di Montagna, un riconoscimento a cadenza annuale come forma di pubblico ringraziamento ai fedeli e generosi custodi del patrimonio artistico e religioso sui nostri monti o nelle frazioni più remote.

Nel desiderio di avvicinare i giovani all’arte e alla conoscenza del patrimonio artistico del territorio, la nostra Commissione ha tenuto numerose e apprezzate conferenze didattiche presso le scuole dell’alta valle e offerto volumi e audiovisivi di interesse culturale.



Pagina aggiornata il 06-07-2015
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Fotografie 2016





CAI